Come trasformare un normale bagno in un esclusivo ambiente wellness, ovvero le pietre che guariscono

di Stefano Toria e Luciano Bonzini

Torno sempre volentieri in Liguria, la terra dove è nata mia moglie, e dove io mi sento di casa, adottato.

Non è solo per il mare; la terra ligure vive a mezza via tra realtà e fantasia, tra gente che lavora sodo e paesaggi trasognati, fatti di muri che scendono a mare a fianco delle crêuze lastricate, di carruggi infiniti pieni di aromi da scoprire, di fugàssa e gianchetti e fainà e pignêu.

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Giri un angolo scuro che ti porta al confine di una piazza, e in fondo splende una luce accecante; e il mare ti investe coi suoi odori.

Ne giri un altro, e sotto ai piedi ti trovi un rissêu, bello da togliere il fiato.

Questa forma di rivestimento pavimentale tipicamente mediterranea si trova in diversi luoghi, in Italia e anche in Grecia, ma è soprattutto in Liguria che si è diffusa ed è una tradizione viva e unica.

Nato per i cortili e i giardini, vediamo in questo articolo (scritto da Luciano, autore del rissêu) come questa forma d’arte si presta a essere usata in interni, con un effetto originalissimo che trasforma un qualsiasi ambiente in qualcosa di unico.

I romani la sapevano lunga…

Già da tempi antichi in età romana, e forse anche prima, i rivestimenti degli ambienti dedicati al culto della persona erano superfici decorative a mosaico. Due esempi fra tutti sono le Terme di Caracalla e il bagno di Nettuno ad Ostia Antica, due luoghi in cui il mosaico è il vero padrone degli spazi.

Il rivestimento a mosaico serviva a una funzione sia decorativa che pratica. Infatti da un lato le terme e i bagni dovevano rispondere a dei requisiti di igiene e pulizia, e i mosaici permettevano di avere degli ambienti puliti, dove era sufficiente poca manutenzione per mantenere le condizioni per un uso frequente e continuativo degli spazi.

P3150024 copiaDall’altro lato, i mosaici trasportavano letteralmente il fruitore in mondi fantastici, spesso con immagini prese dal mondo animale marino e terrestre. La mitologia del tempo era rappresentata diffusamente, e si fondeva con motivi a carattere geometrico e floreale.

…ma in fondo nemmeno tanto

Un aspetto pratico del mosaico, a cui invece i romani non avevano pensato, è quello del riequilibrio dell’organismo attraverso l’automassaggio dei piedi.

Il metodo più semplice è di fare camminate terapeutiche su delle superfici di mosaico non a tessere piatte e levigate, bensì sul mosaico a ciottoli, cioè proprio il rissêu della nostra Liguria.IMG_1601

Ai tempi di Roma questo tipo di tecnica musiva non era più molto considerata, in quanto si pensava superata e soppiantata dalla nuova tecnica a tessere tagliate.

In Grecia invece era ancora molto utilizzata, ed erano frequenti i cortili che oggi si chiamano “votsalotes” e nell’antichità “lithostrotos”. Ce n’era uno anche nel palazzo di Ponzio Pilato, come racconta il Vangelo di Giovanni.

Chissà se gli antichi greci camminavano scalzi sui mosaici e ricevevano i benefici effetti dell’automassaggio?

Il piede: importante e trascurato

Per parlare di tutto ciò dobbiamo rifarci alla riflessologia plantare.

Attraverso il massaggio dei piedi si possono prevenire e curare molte patologie del nostro corpo. Purtroppo però i piedi sono anche la parte del nostro corpo che viene maggiormente ignorata e trascurata.

La riflessologia plantare è una terapia alternativa molto conosciuta. Affonda le sue radici nelle tecniche orientali di auto massaggio, come lo Shiatsu giapponese e il corrispondente cinese Tuina.

riflessologia-plantare-4Essa favorisce il rilassamento, migliora la circolazione, riduce il dolore, lenisce i piedi stanchi, e incoraggia la guarigione di tutto il corpo.

Si tratta di un tipo di massaggio che viene fatto con i pollici delle mani sulla pianta dei piedi e serve a riequilibrare l’energia e il benessere di tutto il corpo. Questo è dovuto al fatto che nei piedi sono presenti molte terminazioni nervose che, se stimolate, possono inviare al cervello degli input per farci stare meglio.

Probabilmente il meccanismo di azione della riflessologia plantare è simile a quello dell'agopuntura, ovvero la stimolazione effettuata su alcuni punti fa sì che il cervello rilasci le sostanze chimiche utili a ridurre la percezione del dolore.

A casa propria, nell’intimità del proprio bagno

Ebbene si può fare un auto massaggio non solo con le mani che agiscono sui piedi, ma semplicemente da soli camminando sopra superfici di mosaico a ciottoli.

IMG_1262Con la loro rotondità e levigatezza i ciottoli eseguono proprio quel tipo di pressione che si attua indirettamente e naturalmente con il solo peso della persona che vi sta sopra, il camminare scalzi su queste superfici produrrà un effetto benefico in quanto tutte le zone del piede saranno stimolate, apportando benessere in tutto il corpo.

Se poi il mosaico ha anche un suo carattere grafico e decorativo, anche la mente sarà beneficiata dall’aspetto contemplativo e meditativo delle immagini su cui lo sguardo si poserà.

Per chi può permetterselo, il reparto wellness di casa diventa quindi un luogo di riposo e di rilassamento ma anche di autoterapia e di benessere fisico.

In una palestra o in una spa, o nello spazio esterno di una piscina, il pavimento a mosaico di ciottoli può essere pensato come superficie unitaria di forme più o meno regolari oppure svilupparsi come un piccolo sentiero che si snoda nello spazio.


LucianoLuciano Bonzini vive a Genova, dove realizza mosaici con la tecnica tradizionale del rissêu, descritta in questo articolo.

Dal 2015 è partner di Musiv’Arte, per le attività svolte sul mercato svizzero..

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