Quale colore? Cinque segreti per la scelta del colore

Gli abbinamenti di colore sono un’arte. C’è chi li sbaglia del tutto, e chi si rifugia nel bianco e nero, per andare sul sicuro; generazioni di bambini italiani ricordano gli strilli delle mamme, “Vai a cambiarti! Non puoi uscire con la giacca rossa sui pantaloni arancione!!”

Quando si tratta di scegliere gli oggetti d’arte da abbinare all’arredamento di casa, il problema è lo stesso, se non peggiore. Perché se sbagli a mettere una giacca, puoi tornare a casa a cambiarla; ma quando hai sbagliato la combinazione dei colori dell’arredamento di casa, ti tocca tenerlo così com’è (o spendere ancora per cambiare).

Vediamo quindi i cinque segreti da conoscere per una giusta scelta dei colori, e non dover rinunciare a un’esperienza estetica per la paura di sbagliare.

1- Colore legato all’ambiente

La prima regola da seguire è: la destinazione d’uso dell’ambiente deve orientare la scelta dei colori. Dove ci si deve rilassare – camera da letto, bagno-idromassaggio – ci vanno colori rilassanti, come i toni di verde, il celeste, le tonalità pastello.

In altri ambienti sono più adatti i toni stimolanti come il rosso pieno, gli arancioni, tutti colori che in altri ambienti sarebbero pericolosi. Le pareti rosse tendono a “svegliare”, il che va bene nella doccia, molto meno in camera da letto.

2- Associazione dei colori

Ricordando gli insegnamenti della mamma, eviterai di metterti la giacca rossa sui pantaloni arancione. Ma ci sono dei casi in cui gli abbinamenti tra colori stimolanti vanno bene, sono addirittura consigliati.

Esiste uno strumento, ben conosciuto dagli artisti, che si chiama “ruota dei colori”. È uno schema di forma circolare, su cui sono disposte diverse tonalità di colore secondo dei criteri che guidano gli abbinamenti. Lo ha inventato Isaac Newton nel 1666.color_wheel

Si fa distinzione tra colori primari – rosso, giallo, blu – secondari – arancio, verde, viola – e terziari o intermedi. La ruota dei colori, che è entrata anche nell’uso comune dei programmi grafici per computer, è un buon aiuto per la scelta dei colori, quanto meno per avere un’idea dei criteri da usare per scegliere i colori.

Qui entra in gioco un secondo fattore, quello psicologico: i colori hanno un effetto ben preciso sulla nostra mente, lo abbiamo già visto al punto precedente dove abbiamo parlato di associazione tra colore e ambiente.

Ora non vogliamo entrare nei dettagli della psicologia del colore, ma basta ricordare le tre regole fondamentali per la scelta della combinazione di colori:

  • Colori complementari creano un contrasto forte, che può essere stimolante in alcuni casi, ma del tutto sgradevole in altri casi;
  • Colori analoghi creano una transizione graduale dall’uno all’altro;
  • Gli schemi basati su un singolo colore possono essere molto sofisticati e dare effetti particolari.

Di seguito, alcuni esempi di combinazioni di colori, con effetti diversi.

Monocromatico. La stanza da letto color lavanda è un buon esempio della combinazione di oggetti dello stesso colore. La sfumatura di lavanda può essere diversa da un oggetto all'altro, ma l'effetto è avvolgente e rassicurante.

Inquietante. La stanza monocromatica in rosso dà un effetto che tutto è, fuorché rilassante.

Colori analoghi danno un effetto vivace, adatto ad esempio alla stanza di due giovani sposi.

Anche in cucina si può sfruttare l'effetto di una combinazione di colori, ad esempio in questo caso il monocromatico tra il legno dei mobili e il rame delle pentole.

3- Effetto spaziale dei colori

In generale i colori chiari danno un senso di maggiore spazio, mentre quelli intensi al contrario tendono a imporsi.

In una stanza con il soffitto basso, si userà sul soffitto stesso un bianco o un giallo pallido, che dà ancora più luminosità rispetto al bianco. Un ambiente piccolo vuole colori chiari, che "aprono".

Dove i soffitti sono alti e l'ambiente grande, non ci sono problemi ad avere pareti rosso siena, o verde smeraldo (purché siano rispettate le altre regole di cui stiamo parlando). Colori più densi, che tendono a ridimensionare.

4- Focalizzare l’attenzione

Una volta scelta la combinazione di colori, si può decidere di aggiungere un tocco di colore fortemente contrastante, o magari metallico – argento, oro – che metta a fuoco l’attenzione dell’occhio di chi si trova nell’ambiente.

Se studiato attentamente, l’effetto può essere molto piacevole. Ma attenti a non voler strafare, o si rischia il cattivo gusto.

Guarda ad esempio l'effetto del nostro «β-e» in un'ambientazione dominata da bianco, acciaio e grigio chiaro.

5- Non aver paura del colore!

Prova a mettere in mano a un bambino una scatola di matite colorate: istintivamente la sua scelta andrà sui colori più vivaci.

Guarda ciò che fa la natura: non ha paura di assegnare a questi uccelli dei colori violenti. Quanti di noi sceglierebbero per la propria sala da pranzo i colori del piumaggio di questo animale?

Naturalmente non c’è bisogno che scadiamo nell’eccesso. Possiamo, anzi dobbiamo essere cauti e seguire i criteri del buon gusto e del piacere del risultato. Ma non dobbiamo nemmeno spaventarci al punto di limitarci al solo bianco e nero. Non c’è motivo di farlo. Il mondo là fuori è a colori; il colore è vita, allegria, energia, e una casa senza colore spegne l’entusiasmo, la voglia di vivere.

Coraggio!

Credits for birds image and video: https://www.facebook.com/Birds.Lovers.1/

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